Dove tatuarsi un cuore?

C’è una cosa che i veri appassionati di tattoo conoscono bene, qualcosa con cui forse non sapevamo fino in fondo di dover fare i conti, qualcosa che con il tempo cresce e si moltiplica, qualcosa che a volte diverte e a volte direi di no. Sì, sto parlando delle domande sui tatuaggi.

A volte curiose, a volte banali, a volte spiritose, a volte domande tenere e a volte domande cattive, a volte domande fatte per conoscere e a volte domande fatte per giudicare. Direi che quella delle domande sui tattoo è una vera big family.

Perché allora non provare a rispondere, partendo dalle domande più cliccate sul web, in una sorta di mini guida eclettica e completa, fatta di dubbi, curiosità, storie ed esperienze, da arricchire e confrontare. Una sorta di riunione intorno ad una tavola rotonda dove giocare a carte scoperte, un incontro casuale di parole e punti di domanda, in una rubrica in cui sarà possibile sollevare e togliere dubbi, trovare soluzioni e riformulare ipotesi. Partendo, per esempio, da una domanda bellissima che è diventata anche mia – perché non bisogna smettere di fantasticare sulla propria pelle, quello mai davvero.

Dove tatuarsi un cuore?

Ovunque, dice il mio istinto, il cuore dovete cercare di infilarlo un pochino qui e un pochino lì, lasciarne un pezzetto alla fermata del bus, tre quarti al bar, una piccola porzione in fila alle poste. Ma le cose si complicano di fronte ad una scelta, soprattutto se parliamo di un tatuaggio – quindi magari un pezzetto di cuore conservatelo anche per voi.

Direi che una gran bella distinzione andrebbe fatta sullo stile. Magari il vostro è un cuore stilizzato, magari è un cuore in stile old school, o forse è in bianco e nero, colorato, anatomico, watercolor, geometrico, spezzato, realistico. Insomma, oh, ad ognuno il suo cuore. Per quanto, quindi, si tratti di un tatuaggio estremamente frequente, è possibile personalizzarlo molto più che con altri soggetti.

Il mio cuore, ad esempio, è anatomico, in bianco e nero, con un paesaggio stilizzato all’interno – un fuoco, una piccola tenda, delle montagne, radici sotto terra– ed è un mix di linee pulite ma calcate.

tatuaggio di un cuore anatomico astratto sul braccio di una donna di color nero

Ho scelto di tatuarlo sul braccio sinistro perché trovo sia un posto meraviglioso per la forma anatomica del nostro super organo, soprattutto se non avete paura delle dimensioni. Contano anche quelle in una scelta simile, perciò la prima cosa da fare è decidere stile e grandezza. Ho notato tanti cuoricini stilizzati che trionfano sulle dita di donne bellissime e con mani sottili, ma anche disegni femminili e personalizzati, o cuori solitari e romantici dedicati a mamme e papà su corpi maschili. Cercherò quindi di darvi dei suggerimenti utili e di far trottare la vostra fantasia.
Per i cuori stilizzati, composti di linee semplici e sottili, sceglierei una zona altrettanto delicata. Un polso, il collo – nascosto sotto i capelli –, il tendine, o intorno al seno, lateralmente.

tatuaggio di un cuore outline su polso di una donna

Per i cuori old school io ho una predilezione per braccia o gambe, con la possibilità di giocare con le dimensioni e inserire all’interno degli elementi a voi cari, giocando col cuore come fareste con una cornice preziosa.

tatuaggio di un cuore traditional underboobs di una donna

Un cuore anatomico o realistico si adatta perfettamente ad arti, petto, busto, insomma, ovunque sia possibile lavorare bene sui dettagli senza lasciare nulla al caso – magari un atlante di anatomia umana può essere utile per il disegno e per la zona da scegliere.

tatuaggio di un cuore anatomico con delle frecce che lo trafiggono sul petto di un uomo

Con i cuori geometrici potete adattare disegno e corpo con più facilità, giocando con dinamismo e linee, mentre per i mandala sono meravigliosi e femminili su braccia e cosce, ma anche al di sotto del seno.

tatuaggio di un cuore ornamentale su un braccio di una donna

I watercolor, ricercatissimi, sono perfetti sulla schiena, perché su una superficie così vasta danno davvero l’idea di un mix di colori su una tela neutra, permettendo alle sfumature di risaltare. Per chi ha più fantasia, si può anche giocare su più corpi…

tatuaggi di cuori watercolor sulle braccia

Questo è quello che suggeriscono le mie reti neurali, ma ovviamente nessuno meglio di voi e del vostro tatuatore di fiducia sapranno scegliere il luogo adatto dove il vostro tattoo abiterà. Credo sia importantissimo sottolineare che un tatuaggio deve valorizzare il vostro corpo, e come ogni modificazione corporea può mettere in risalto dei pregi o nascondere dei difetti. Scegliere il posto giusto è importante tanto quanto scegliere il disegno che vi rappresenta meglio, e quando si parla di un cuore, sede di tumulti, passioni e sentimenti, dovete ascoltare la vostra pelle e sentirla battere.
Il posto giusto è dove sentirete il tum tum tum.
Dana Vanni

 


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